Terzo volume Giornate SIEFPP

Terzo volume Giornate SIEFPP e lettera del Presidente che lo presenta

Anteprima del III volume della Collana Alpes: Giornate SIEFPP. Il volume e’ una monografia che raccoglie le relazioni del Convegno SIEFPP
Scarica la Copertina del libro
Scheda di prenotazione del volume
Scarica l'Introduzione al Convegno di Palermo 2019

Questo terzo volume della collana Giornate SIEFPP, rappresenta un prezioso completamento di ordine scientifico al mio mandato di Presidente, iniziato nel gennaio 2017. La collana editoriale è difatti una delle iniziative di cui vado maggiormente fiera, perché in essa vengono pubblicati lavori inediti di alto livello clinico e scientifico, e perché accanto a firme di autorità internazionali nel campo della psicoterapia psicoanalitica, alla sua realizzazione prendono parte attiva i membri del CE, i Presidenti , i soci e gli allievi diplomandi della Federazione.

Con il volume 2020 la collana ha raggiunto il centro, o meglio: il cuore pulsante, del percorso di ricerca scientifica che da anni le quindici associazioni federate SIEFPP perseguono unitamente. Il tema de “L’ascolto psicoanalitico” che in esso viene affrontato nasce infatti da due intense Giornate di Studio svoltesi a Roma a fine febbraio di quest’anno. Quelle giornate, dense di ispirazioni e di stimoli, che hanno coinvolto trecento partecipanti, si sono caricate di un significato simbolico operativo e inaspettato per essere state l’ultimo evento italiano pubblico di settore prima del lock down conseguente l’inimmaginabile evenienza mondiale pandemica. Da esse, dai temi dibattuti, si è determinata, quasi a loro evoluzione naturale, la collaborazione con il Ministero della Salute per l’attivazione di un numero verde di Ascolto Psicologico gratuito di Emergenza Covid 19, che tra aprile e giugno ha coinvolto oltre quattrocento professionisti volontari associati SIEFPP ed esitato in oltre duemila prestazioni cliniche gratuite.

Nel 2018 la SIEFPP, con le Giornate dedicate alle “Nuove forme del malessere e psicoterapia psicoanalitica”, si era confrontata con il tema delle nuove domande di aiuto, evidenziando come fattori spinosi della contemporanea psicoterapia psicoanalitica sia le problematiche narcisistiche che i derivati comportamentali della dilagante scissione oggi registrata nella clinica. Di lì, a fronte della gravità ed estensione del fenomeno della violenza contro le donne e del clamore mediatico sollevato dagli efferati fatti di cronaca ad esso conseguenti, fatti di forte centralità sociale ma di competenza non psicoanalitica, si è voluto impegnarsi nell’approfondimento di quei traumatismi sottili, invisibili, spesso collocati nell’infanzia, mai elaborati dai soggetti colpiti e quindi non ancora pensabili né dicibili con parole. Tali esperienze traumatiche, spesso assestate in maniera da non comparire alla coscienza, sono segnalate da sintomi-allarme grazie a fenomeni di dissociazione intrapsichica, che permettono al soggetto di sopravvivere, ma non di vivere. Da questo interesse hanno preso avvio le Giornate 2019, “Dentro le mura: fenomeni dissociativi intrafamiliari e intraistituzionali”, premessa condivisa dalle quattro Sezioni SIEFPP -e loro relativi strumenti clinici- per poi dirigersi coralmente verso l’impegno scientifico sull’ascolto psicoanalitico quale unico strumento valido per intercettare e per elaborare le ferite invisibili e le verità profonde, magmatiche o rimosse.

I lavori successivamente dedicati al tema de “L’ascolto psicoanalitico” dalle Giornate 2020 hanno esitato in due filoni fondamentali che è auspicabile la SIEFPP voglia riprendere e approfondire. Da un lato, paradossalmente, si è giunti alla sottolineatura di un primato del sensoriale rispetto alla parola; dall’altro si è sancito incontrovertibilmente la pluralità e la varietà, ancora molto da studiare quanto ai risultati, dei nuovi setting possibili che già affiancano i tradizionali -individuale, gruppo, coppia- compresi i trattamenti clinici non in persona, che sovvertono proprio il registro del sensoriale.

La prova ufficiale della validità di questo ultimo aspetto dell’ascolto è arrivata tra aprile e luglio di questo speciale anno 2020 per il tramite delle oltre cinquantamila chiamate al numero verde che, come già ricordato, il Ministro Speranza ha attivato con il coinvolgimento di associazioni scientifiche riconosciute per decreto Gelli, tra cui la SIEFPP, che già da un anno è anche componente ufficiale della Consulta CNOP.

La gratitudine e il beneficio calorosamente riconosciuto dalle persone che si sono rivolte al servizio, sono stati una prova imprevista e insieme davvero emozionante, che ci incoraggia a insistere con lo studio dei nuovi modi di accogliere la domanda di aiuto. Le associazioni SIEFPP devono proporsi come obiettivo politico e sforzo operativo il ripristino nel Servizio Pubblico, in posizione chiave, dello strumento della psicoterapia, che non solo va a garantire il benessere della popolazione ma che costituisce, come dimostrato incontrovertibilmente dai dati odierni, un fattore di significativa economicità per il Servizio Sanitario Nazionale.
Auspico dunque che la politica sinora tenacemente perseguita, che mira alla realizzazione di una struttura ad Umbrella, nella quale si raccolgano sotto un unico tetto le scuole di formazione a orientamento psicoanalitico, possa in futuro essere ulteriormente promossa e potenziata. I passi fondamentali compiuti in tale direzione anche col Convegno del 7 giugno 2019 su “L’efficacia della psicoterapia psicoanalitica nei contesti di cura”, realizzato in sinergia con la Società italiana di Psicoanalisi e con l’Associazione Italiana di Psicologia Analitica, sono tappe SIEFPP da non dimenticare, ed anzi da lì è necessario proseguire.

Per tutti i confortanti risultati raggiunti nel corso del mio mandato, non posso ora che ringraziare i delegati delle quindici associazioni componenti i vari Comitati Esecutivi SIEFPP 2017-2020, che hanno approvato e supportato le tante iniziative e le fruttuose innovazioni introdotte con suggerimenti, collaborazione ed empatia.

Ringrazio di cuore in particolare i Presidenti delle associazioni federate, che mi hanno affiancato incisivamente anche sulle complesse questioni politiche, infondendomi forza e incoercibilità. Un grazie commosso e affettuoso va a tutti gli allievi delle scuole che hanno portato le loro speranze per il futuro della psicoterapia e la loro passione rassicurante: con loro, con i nostri allievi, la psicoterapia psicoanalitica è in ottime mani.
Un ringraziamento speciale va alla associazione nella cui Scuola insegno da più di venti anni, l’Arpad, che oltre dieci anni fa mi ha onorato dell’incarico di delegato SIEFPP, conferendomi l’opportunità, accanto allo svolgimento di attività didattiche e scientifiche, di raccogliere i frutti delle mie esperienze istituzionali, esercitate lungamente nella posizione di Dirigente Psicologo Responsabile dell’Accoglienza nel DSM della ASL ex Roma A, e delle competenze politico-organizzative ivi maturate, oggi con la SIEFPP estese anche a livello internazionale.
Un grazie particolare va a figure autorevoli esterne, ma profondamente coinvolte negli obiettivi SIEFPP, quali Anna Maria Nicolò, Anna Maria Speranza, Stefano Bolognini e Fabio Castriota, che hanno onorato con il loro prestigioso apporto e con vera, affettuosa e generosa amicizia personale, gli indimenticabili momenti pubblici del mio mandato.
Un ultimo ringraziamento è dedicato ai tanti collaboratori in ombra, indispensabili e insostituibili: segretari, tecnici, intermediari, colleghi che hanno svolto la funzione occasionale di creativi e generosi ispiratori, professionisti esterni, senza i quali nulla di ciò che si è realizzato sarebbe stato per me possibile.

Maria Antonietta Fenu
Presidente SIEFPP

Roma, Settembre 2020